Vessazione
- Punda Movie

- 7 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Quante persone al giorno d’oggi sono soggette a tormenti psicologici, dovuti a traumi del passato o a stati di vessazione.. a maltrattamenti?
È come se queste persone fossero imprigionate, e non volessero far altro che liberarsi
per poter tornare a vivere.

Questo è lo stato in cui si trova Andrea, un giovane con disturbo ossessivo compulsivo, protagonista del cortometraggio intitolatosi Vessazione, vincitore dei premi “Miglior Sonoro” (Andrea Geremia) e “Miglior Attore” (Giulio Berardi) all’ApertaMente Short Film Contest organizzato da PundaMovie.
Il cortometraggio, scritto e diretto dalla regista Alessandra Testoni, rappresenta in modo magistrale lo stato di tormento psicologico a cui è soggetto il protagonista: la visione disturbata dei suoi pensieri, i suoi sentimenti, lo stato d’animo di una persona imprigionata dal proprio malessere interiore (Andrea, alias Giulio Berardi), vengono trasmessi con immagini e suoni d’impatto.
La scena che ci è rimasta più impressa? Quella che descrive il tormento notturno di Andrea, assimilabile ad un attacco di panico, alternando immagini dal carattere sessuale a suoni caratterizzati per lo più da sospiri e urla. Una scena dalle tinte horror che trasporta lo spettatore direttamente nella mente del protagonista, nel suo eco interiore.
“E colpa tua, è colpa tua”
dice la voce interiore (probabilmente proveniente dal passato) ad Andrea. Come se fosse lui stesso la causa di tutti i mali.

Davvero notevole la colonna sonora. I suoni evocano tutta la tensione psicologica a cui è costantemente soggetto Andrea, il suo tormento, la drammaticità del suo stato interiore, contribuendo così a descrivere la visione disturbante del suo passato traumatico.
Vessazione accende un faro su un tema psicologico di grande importanza, alle volte sottovalutato, che merita però l’attenzione di tutti, soprattutto nella società in cui viviamo.
recensioni a cura di Nicolò Bottura




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